Mini, 66 anni tra innovazione e tradizione. La prima svelata al pubblico il 26 agosto 1959

Mini protagonista con Paul Smith alla Milano Design Week all'insegna dello stile con “A Garden of Curiosity”

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Bmw Group, nei primi tre mesi del 2026 ha consegnato un totale di 565.748 veicoli (-3,5%). In crescita Mini: +5,9%
Il 26 agosto 1959 la British Motor Corporation svelava al pubblico la prima Mini, frutto dell'intuizione dell'ingegnere britannico Alec Issigonis. Oggi, sessantasei anni dopo, il marchio Mini celebra un percorso fatto di successi sportivi, design e piacere di guida. Negli ultimi due anni il brand ha rilanciato la propria gamma, con la nuova generazione di Mini Cooper e Mini Countryman, il debutto mondiale della Mini Aceman, ovvero il primo crossover premium della piccola classe e la nuova Mini Cabrio.

L'offerta del marchio punta oggi a unire tradizione e modernità, senza dimenticare il motorsport: i modelli John Cooper Works hanno infatti confermato il DNA sportivo con risultati di rilievo, come il secondo posto di classe alla 24 Ore del Nürburgring 2025. Dal debutto nel 1959 ai trionfi al Rally di Monte Carlo negli anni '60, fino all'acquisizione da parte di BMW nel 1994 e al rilancio globale del 2001, la storia di Mini è stata tracciata da momenti di rinnovamento ma sempre nel segno della tradizione. Nel 2020 è arrivata la prima Mini elettrica di serie prodotta a Oxford, aprendo la strada alla nuova era a zero emissioni. Oggi la gamma conta un numero crescente di varianti elettrificate, senza rinunciare al leggendario 'go-kart feeling' che da sempre caratterizza il marchio.




