Nuova Classe C, la berlina di Mercedes cambia volto ed energia. Solo elettrica, è ancora più comoda e tecnologica. Autonomia fino a 762 km

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Arriverà in Italia solo a fine anno, ma è stata già definita in tutti i dettagli ed è anche già ordinabile. Parliamo della Mercedes Classe C elettrica, ovvero della nuova berlina a emissioni zero che la Casa di Stoccarda si prepara a lanciare dopo aver sperimentato con successo l’area SUV, con la GLC lanciata in precedenza “contro” la iX3 della storica rivale BMW. Ora il confronto nella parte medio-alta del mercato (parliamo di un’auto di 4,89 metri) si estende alle berline, dove tra l’altro si prepara a esordire, nel medesimo segmento “medium”, anche l’Audi, con una new entry annunciata per il 2028. Vedremo come si svilupperà la tradizionale sfida tra tedeschi, ma intanto vale la pena osservare che la nuova Mercedes si segnala come un’auto di assoluta avanguardia, in grado di distinguersi per qualità che ne fanno un unicum nel panorama dell’hi-tech più qualificato.

Costruita sulla nuova piattaforma MB.EA (Mercedes-Benz Electric Architecture), la nuova berlina elettrica della casa di Stoccarda sfrutterà, com’è facile immagine, ciò che è stato sperimentato con successo sul SUV GLC, ovvero un sistema a 800 V, una maxi batteria, l’autonomia estesa (762 chilometri) e una profonda integrazione tra meccanica e software.
Contrariamente a quanto si possa immaginare, la nuova elettrica della Stella non avrà molti punti in comune con la berlina dotata di motorizzazioni termiche (che per ora resta in produzione): in casa Mercedes è stato deciso infatti di puntare su una spiccata personalizzazione. L’auto si presenta dunque con linee tese e scolpite, distinguendosi soprattutto nel frontale, al centro del quale spicca lo scudo retroilluminato da 1.050 Led: come quello già visto sulla GLC elettrica, è composto da una grande mascherina chiusa con un profilo luminoso perimetrale e l’immancabile stella centrale a tre punte illuminata, integrando fibra ottica e tecnologia LED.
Così concepito, e privo di passaggi per l’aria, il frontale della nuova Mercedes favorisce l’aerodinamica, ma non solo: una linea di luce definisce infatti i bordi esterni della mascherina e la stella Mercedes posta al centro si accende per creare una firma visiva distintiva sia di giorno che di notte. Dettaglio tutto da scoprire: la stella appare anche nel sistema delle luci posteriori, incrementando la riconoscibilità dell’auto anche dal retro. Insomma: la nuova Classe C sarà subito riconoscibile come elettrica.

Ma al di là dell’estetica, ciò che segna marcatamente la svolta è la tecnologia. A Stoccarda non si sono limitati infatti ad un semplice adattamento della versione termica, ma hanno concepito un progetto totalmente nuovo, nato da un foglio bianco e sviluppato su una piattaforma dedicata che promette di ridefinire i parametri di efficienza e lusso nel segmento D, quello delle berline medio grandi.
Detto della piattaforma di base, l’auto si distingue per uno stile da berlina sportiveggiante, caratterizzato da linee fluide che richiamano quelle di un coupé: una scelta mirata non solo a rendere piacevole l’aspetto dell’auto, ma anche ad assecondare l’aerodinamica, valore fondamentale, frutto di lavoro approfondito in galleria del vento. Ad impreziosire il tutto la disponibilità del tetto in cristallo, grazie al quale guadagnano luminosità gli interni. Che si presentano, com’è facile immaginare, ricchi e comodi come tradizione del marchio Mercedes.
Al momento in cui questo articolo è stato scritto, la casa tedesca aveva fornito anticipazioni dettagliate solo sul modello di punta della gamma, ovvero sulla C400 4MATIC, auto dotata di una batteria al litio ferro fosfato da 94 kWh effettivi, in grado di sviluppare, grazie a una gestione elettronica dedicata, la ragguardevole potenza di 489 cv/800 Nm e di assicurare un’autonomia di 761 km. 210 km/h la velocità massima dichiarata, con accelerazione 0-100 km/h in 4 secondi. 22 minuti il tempo di ricarica CC per passare dal 10 all’80%. Tutto ciò sfruttando la trazione integrale permanente 4MATIC gestita da due motori (uno anteriore e l’altro posteriore). 70.329 euro il prezzo annunciato per il modello entry level, denominato Advanced.

Interessante notare che al di là della motorizzazione elettrica a emissioni zero la nuova Mercedes nasce su una solida base telaistica impreziosita da “valori aggiunti” che ne migliorano il comportamento dinamico: tra questi le sospensioni pneumatiche Airmatic (optional), che assicurano il compromesso ideale tra comfort e sportività. E non solo: si fa apprezzare, su questo versante, anche l’asse posteriore sterzante, che offre, in base alla velocità, una guida particolarmente agile, o molto stabile, oltre a un diametro di sterzata particolarmente ridotto. Tutto ciò su un sistema di trazione integrale che dovrebbe assicurare il meglio anche su fondi difficili.
Ma il top dell’esclusività è un altro: contrariamente alla totalità delle auto elettriche, infatti, la nuova Mercedes è dotata del cambio. In pratica è un sistema di trasmissione automatica a 2 rapporti dedicato al motore posteriore che serve a migliorare lo spunto in partenza e a ridurre i consumi alle alte velocità. Quando non serve è quasi completamente disaccoppiato dalla linea di trazione. Quanto alla sicurezza, sono presenti sistemi ADAS standard come il controllo della distanza di sicurezza e il mantenimento di corsia, ma anche avanzati come il cambio corsia automatico attivando la freccia. Tutto ciò nei “confini” del sistema di guida assistita di livello 2.




