Xpeng, dopo i Suv ecco la fastback P7+, ma tutti i brand cinesi presenti a Bruxelles mostrano i muscoli
BRUXELLES - Dapprima in punta di piedi, poi con una presenza sempre più articolata, le Case automobilistiche cinesi sono ormai parte integrante del tessuto urbano delle nostre città. In pochi anni si è passati da semplici outsider a realtà ben strutturate. L’ulteriore conferma è arrivata in occasione del Salone dell’Auto di Bruxelles, dove alle soluzioni futuristiche i brand cinesi hanno preferito portare vetture già pronte per la commercializzazione. È il caso di Xpeng realtà che in soli 12 anni è passata da semplice startup a vera e propria tech company. Sbarcata da poco anche in Italia, dopo i modelli G6 e G9, a Bruxelles ha svelato la P7+ una fastback elettrica dall’alto contenuto tecnologico. Oltre a un design accattivante e pulito, in grado di dissimulare i 5,07 metri di lunghezza, la P7+ è dotata di una piattaforma di calcolo sviluppata internamente capace di elaborare fino a 750 trilioni di operazioni al secondo.

Attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale consente di analizzare tutti i dati, provenienti da sensori e telecamere, per offrire una guida autonoma fluida e naturale. Disponibile sia con trazione posteriore che integrale, con potenze tra 245, 313 e 503 cv, la Xpeng presenta due tagli di batteria (da 61,7 e 74,9 kW) garantendo un’autonomia fino a 530 km. Ma, dato ancora più interessante, la capacità di supportare fino a 446 kW in ricarica passando dal 10 all’80% di batteria in 12 minuti. Non può mancare un sistema di infotainment con display centrale da 15,6” e una capacità di carico che arriva fino a 1.931 litri, il tutto ad un prezzo d’attacco di 44.900 euro. Già presente in Europa, Zeekr arriverà in Italia nel corso del 2026. Il marchio del Gruppo Geely ha voluto svelare la 7GT, una shooting brake dal piglio sportivo. Lunga 4,82 metri, la Zeekr è fatta per stupire con le sue qualità dinamiche che presentano un carattere più europeo, oltre a disporre di un’elevata qualità costruttiva anche nell’abitacolo. Disponibile sia a trazione posteriore che integrale, la 7GT più spinta disporrà di 475 kW di potenza. Due le batterie da 75 e 100 kWh che, sfruttando l’architettura da 800 Volt e fino a 480 kW in DC, possono essere caricate dal 10 all’80% rispettivamente in 10 e 16 minuti.

Anche se già ufficialmente sul mercato, BYD a Bruxelles ha voluto dare il giusto risalto alla sua Atto 2 Dm-I. Il Suv compatto dotato del sistema ibrido composto dal motore 1.5 benzina da 98 cv affiancato dall’elettrico da 197 cv che, associato a una batteria da18 kWh, consente un’autonomia complessiva fino a 1.000 km. Luci della ribalta anche per la Firefly, la citycar di Casa NIO. Lunga appena 4 metri, la piccola elettrica presenta uno stile a metà strada tra classico e moderno che cattura gli sguardi. A sorprendere è però soprattutto ciò che si cela sotto la carrozzeria. Infatti, oltre al motore da 143 cv, il vero punto di forza è la batteria da 42,1 kWh che garantisce fino a 330 km di autonomia. In Belgio MG ha svelato la S6 EV. Piacevole e moderno nel suo design, il Suv elettrico presenta una lunghezza di 4,7 metri. Due le varianti: sia con singolo motore, da 180 kW e un’autonomia fino a 529 km, che a trazione integrale e una potenza complessiva di 266 kW. Se la conquista al mercato europeo è appena iniziata, la parola d’ordine che è risuonata a Bruxelles è senz’altro concretezza.




