Mercedes, al volante del Suv elettrico Glb che “respira” nel parco di Fai della Paganella con 631 km di autonomia

Primo "giro" da passeggero sul Suv elettrico DS N°7 sul circuito di Monaco, il lusso francese che arriva dall'Italia

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FAI DELLA PAGANELLA - La nuova Mercedes-Benz Glb elettrica è una... boccata di ossigeno: è tutt'altro che claustrofobica non solo per i cinque passeggeri “ordinari”, ma anche per i due aggiuntivi che viaggiano nella terza fila di sedili, ma anche per via dell'esperienza proposta dalla filiale italiana della casa con la Stella nel “Parco del respiro” di Fai della Paganella, dove l'istruttore Massimiliano Corrà immerge la piccola comitiva di cronisti nel “forest bathing”. Un'opzione in linea con la spinta che il costruttore vuole dare al Suv e alla sua “destinazione benessere”.

La sue nuove proporzioni lo rendono facile e comodo da abitare: ha guadagnato quasi 5 centimetri in lunghezza (4,73 metri) e, soprattutto, 6 di passo. Con la rinuncia ad un profilo coupé (quasi un'ossessione per le case che devono limare le emissioni di Co2) per valorizzare un posteriore in grado di sfruttare tutto lo spazio disponibile, assicura una eccellente abitabilità e anche un bagagliaio decisamente capiente, la cui capacità è compresa tra 540 e 1.715 litri (fra 480 e 1.605 a 7 posti), senza contare i 127 del vano ricavato sotto il cofano anteriore.

L'autonoma massima, omologata nel ciclo Wltp, raggiunge i 631 chilometri della variante 250+ a due ruote motrici (posteriori) da 272 Cv e 335 Nm di coppia con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,4''. La declinazione d'accesso, la 200, la sola con la batteria da 58 kWh, percorre fino a 431 km e ha una potenza di 224 Cv. Le tre varianti a zero emissioni (c'è anche quella ibrida a trazione anteriore) sono accomunate dalla velocità massima, che è di 210 orari, anche se per disporre di uno spunto ancora più bruciante (5,5'' da 0 a 100) e delle quattro ruote motrici occorre optare per la 350 4Matic da 354 Cv e 515 Nm. Le due Glb elettriche più potenti montano l'accumulatore da 85 kWh (sempre con chimica nichel-manganese-cobalto), accreditato di tempi di ricarica ancora più interessanti: fino a 260 km in appena 10 minuti alla colonnina grazie all'architettura a 800 Volt.

L'abitacolo è anche luminoso grazie al tetto panoramico (di serie), oltre che funzionale con i suoi grandi schermi: quello da 10.25'' del cruscotto digitale riservato al conducente e quelli da 14 per l'infotainment (centrale) e, a richiesta, per il passeggero anteriore. A voler essere pignoli la concentrazione di comandi da gestire attraverso il monitor è anche eccessiva e rischia di indurre il conducente a distogliere l'attenzione della strada. Mercedes ha invece salvato il sistema di rigenerazione di energia su più livelli con le palette al volante.
I consumi dichiarati per la variante guidata, la 250+, partono da 15.8 kWh/100 km: l'impressione è che il Suv sia decisamente efficiente, anche se oltre i 120 all'ora la velocità non è amica della percorrenza. Tuttavia, in discesa è in grado di recuperare e, appunto, se non si esagera sul pedale dell'acceleratore il dato indicato sembra essere alla portata. Lo stesso peso, anche con la sola trazione posteriore, è comunque facile da gestire, pure nelle curve che portano sull'altopiano della Paganella dove l'orso non è stanziale, ma di passaggio. I prezzi dei tre modelli sono di 52.298, 59398 e 64.766 euro.




