Rolls Royce Spectre

Rolls Royce Spectre: l’elettrica che completa l’idea di comfort assoluto

di Alba Banchi
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Fin dalle origini nel 1906, Rolls Royce ha costruito la propria identità attorno a un concetto semplice e ambizioso: creare automobili capaci di rendere ogni viaggio un’esperienza impeccabile, indipendente da epoche, tendenze o rivoluzioni tecniche. La Silver Ghost, la prima creazione della casa, incarnava già questa filosofia. Con Spectre, la prima elettrica del marchio, quella stessa visione entra in una nuova fase. Non si tratta di una rottura con il passato, ma del suo proseguimento naturale: un modello che porta l’idea di comfort e silenzio Rolls Royce in un territorio dove l’elettrico diventa l’occasione per raggiungere un livello ancora più alto di fluidità e raffinatezza.

Spectre nasce sulla piattaforma in alluminio “Architecture of Luxury”, la stessa su cui si basano le Rolls Royce più moderne, qui adattata per integrare il pacco batterie da 102 kWh direttamente nel pianale. Questa soluzione non solo aumenta la rigidità torsionale, ma contribuisce a posizionare il baricentro molto in basso, migliorando stabilità e comfort alle alte velocità. I due motori elettrici, uno anteriore e uno posteriore, sviluppano complessivamente 580 kW e 900 Nm di coppia, garantendo una risposta immediata e una progressione lineare, senza cambi di marcia o interruzioni di spinta. L’auto offre un’autonomia dichiarata di 530 km, supporta la ricarica rapida in corrente continua e mantiene prestazioni costanti anche sotto stress termico grazie al sofisticato sistema di raffreddamento delle celle.

Le sospensioni pneumatiche auto-livellanti lavorano insieme ai sensori che analizzano la superficie stradale in anticipo, permettendo alla vettura di prepararsi a buche, avvallamenti e irregolarità prima ancora che vengano avvertiti. Anche le quattro ruote sterzanti intervengono per ridurre il raggio di sterzata e rendere più precisa la guida nei tratti misti. Il risultato è una stabilità costante, molto simile a quella di una grande coupé gran turismo: Spectre rimane composta anche sul pavé o sulle curve veloci, trasmettendo sicurezza e controllo.

L’estetica di Spectre interpreta il nuovo corso Rolls Royce senza tradire le proporzioni iconiche del marchio. Il frontale mantiene un’imponente presenza scenica, con una calandra che diventa più sottile e aerodinamica ma conserva la stessa autorevolezza. Le linee della carrozzeria, morbide ma scolpite, disegnano una silhouette che si conclude in una lunga coda che riprende le forme di un’imbarcazione. L’aerodinamica gioca un ruolo fondamentale: ogni superficie è stata pensata per ridurre la resistenza e favorire la silenziosità, rendendo la vettura un vero oggetto di design ingegneristico.

Gli interni della Spectre portano avanti l’attenzione al dettaglio tipica di Rolls Royce. Il soffitto stellato può essere configurato con costellazioni reali o disegnate su misura, mentre la plancia davanti al passeggero ospita una costellazione luminosa traforata a mano, diversa per ogni auto. I tappetini in lana di pecora e la pelle proveniente da allevamenti d’alta quota in Argentina continuano a definire uno standard irraggiungibile in termini di qualità dei materiali. Nella zona posteriore, un vano dedicato permette di accedere a una bottiglia di whisky e a bicchieri in cristallo, mentre gli schermi con tavolini integrati trasformano il retro in un ambiente ideale per lavorare o godersi il viaggio.

Alla guida, Spectre non cerca di imitare la Ghost o le Rolls Royce termiche: evolve il concetto stesso di comfort. La spinta dei motori elettrici arriva senza esitazioni e senza rumore, creando una sensazione di movimento continuo, quasi sospeso. La totale assenza di vibrazioni e l’isolamento acustico elevano l’esperienza a un livello che nessun’altra elettrica oggi riesce a raggiungere. Inoltre, avendola guidata sul passo del Mottarone, la discesa è stata un’ottima dimostrazione dell'efficienza del sistema di recupero energia: da cima a fondo sono stati recuperati 100 km, poi utilizzati nel tratto autostradale - circa 70 km - dove la media di velocità è stata di 120 km/h. L’auto rimane sempre stabile, composta e prevedibile, indipendentemente dalla velocità. È la dimostrazione che il passaggio all’elettrico non sottrae nulla all’identità Rolls Royce: al contrario, la completa. Il prezzo di partenza per la Spectre, personalizzazioni escluse, si aggira intorno ai 430.000 euro: da ricordare che Rolls Royce produce solo su commissione.

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sabato 6 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 15:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA