Volvo porta il design scandinavo alla Milano Design Week: l'EX60 come manifesto

Borsa, riflettori sull'auto. Bmw e Volvo, Porsche e Mercedes scoprono le carte; poi Stellantis, VW, Renault e Audi

Volvo, Cina e America frenano il brand svedese del Geely Group. Nel trimestre giù le vendite: - 10,7%

Volvo Cars, il ceo Samuelsson lascia dopo lancio nuova strategia: Klaus Zellmer nuovo ad
La Milano Design Week è da anni un osservatorio privilegiato su come i grandi brand industriali reinterpretano la propria identità estetica in chiave contemporanea. Anche Volvo ha scelto questo palcoscenico per aprire una finestra sul proprio processo creativo: venerdì 24 aprile, il Volvo Studio Milano di Portanuova ha ospitato una sessione di approfondimento condotta da due figure chiave del team design della casa svedese, Cecilia Stark, Senior Design Manager Strategy, e Rekha Meena, responsabile del CMF Design, ovvero la disciplina che governa colori, materiali e finiture. Il filo conduttore dell'incontro si basava sul termine timelessness: l'atemporalità dei valori fondanti del marchio che si fondono con le spinte tecnologiche dell'era dell'elettrificazione e della digitalizzazione.
Su questo concetto si articola l'intera proposta per la nuova EX60, il Suv elettrico di segmento premium presentato di recente, che Volvo indica come l'espressione più compiuta della propria filosofia progettuale attuale. I quattro ambienti interni disponibili, denominati Dawn, Rye, Cardamom e Carbone, corrispondono ad altrettante combinazioni di materiali, texture e tonalità esterne coordinate, ciascuna con un'identità precisa e una diversa intensità espressiva: dalla luminosità soffusa del grigio-beige di Dawn alla profondità notturna di Carbone.
La sostenibilità è il tema trasversale su cui Volvo ha concentrato parte della presentazione. L'EX60, stando ai dati forniti dalla casa, incorpora il 27% di contenuto riciclato: la percentuale più alta mai raggiunta da Volvo Cars su un modello di serie. Tessuti riciclati, miscele di lana e legno certificato da fonti gestite responsabilmente sono gli elementi concreti di una scelta che la casa svedese inquadra non come optional di marketing ma come componente strutturale del processo di design. L'economia circolare, ha sottolineato Rekha Meena, entra nelle decisioni progettuali già nelle fasi iniziali, non a valle.
L'approccio interdisciplinare con la moda, il design d'interni e il design industriale come riferimenti espliciti distingue il metodo Volvo da quello tradizionalmente autoreferenziale del settore automotive. Una postura che il Volvo Studio Milano, inaugurato nel 2017 nel cuore di Portanuova, incarna nella sua programmazione annuale, che integra eventi musicali e artistici accanto agli appuntamenti legati al prodotto.




