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Grande protagonista in qualifica nel 2025, Cadillac ritorna a Le Mans nel 2026 sulla scia di risultati deludenti nei primi due appuntamenti del Mondiale Endurance 2026, dove ha dimostrato grande velocità in qualifica e difficoltà a tramutarla in un risultato competitivo in gara. Le vetture americane sono portate in pista nel Mondiale da Hertz Team Jota, che conferma l’impegno preso l’anno scorso, ma a Le Mans sono raggiunte da un esemplare proveniente dagli Stati Uniti e schierato da Wayne Taylor Racing. La pista della Sarthe si è rivelata molto favorevole alla vettura con telaio Dallara, che nel 2023 ha debuttato con un podio ed è partita dalla prima fila sia nel 2024 che nel 2025, dove ha addirittura fatto segnare una doppietta in qualifica.

Hertz Team Jota ha apportato alcune modifiche agli equipaggi dello scorso anno, con il ritiro dalle competizioni di Jenson Button. Sulla vettura numero 12 sono confermati il britannico Will Stevens, ormai tra i più solidi nella classe Hypercar, e il francese Norman Nato, mentre il poleman del 2025 Alexander Lynn ha dovuto saltare tutte le gare stagionali per un problema fisico al collo che lo terrà fuori anche a Le Mans. Lo sostituirà perciò lo svizzero Louis Delétraz, che vanta una lunga esperienza in classe LMP2 e una partecipazione ai tempi della LMP1. La numero 38 punta invece sull’esperienza di Earl Bamber, due volte vincitore della 24 Ore, e del 47enne Sébastien Bourdais, pilota di casa nato proprio a Le Mans.

Accanto a loro ha debuttato a Spa-Francorchamps Jack Aitken, fino all’anno scorso impegnato prevalentemente nel campionato americano Imsa, che sostituisce Button. Dagli Stati Uniti ritorna a Le Mans il team Wayne Taylor Racing, fondato nel 2004 dal pilota sudafricano Wayne Taylor e più volte vincitore della 24 Ore di Daytona. La Cadillac numero 101 riunisce nell’equipaggio i due figli del fondatore Ricky e Jordan Taylor, in passato piloti ufficiali Corvette. Il minore, Jordan, vanta nel suo palmares anche una vittoria, due secondi e un terzo posto in classe Gte Pro alla 24 Ore di Le Mans. Accanto a loro, come nella scorsa stagione, ritorna il portoghese Filipe Albuquerque, 41enne che ha costruito una carriera importante sui prototipi negli Stati Uniti dopo tanti anni sulle monoposto in Europa.




