Un'auto con dispositivo di assistenza alla guida

Allarme dagli Usa, i dispositivi di assistenza alla guida peggiorano la sicurezza stradale

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Le tecnologie di assistenza alla guida, quelli che caratterizzano in misura crescente le cosiddette auto-robot nella fase che precede l'autonomous drive anziché migliorare la sicurezza sulle strade potrebbero (e in parte già lo stanno facendo) peggiorare le capacità di chi guida e quindi compromettere reazioni e comportamenti di chi siede al volante. L'allarme viene lanciato negli Stati Uniti, per voce di Adrian Lund, presidente dell'Insurance Institute for Highway Safety. Come riferisce il Detroit News il problema sta assumendo in America - dove lo stile di guida è ben diverso rispetto all'Europa - dimensioni preoccupanti: negli ultimi due anni gli incidenti mortali sulle strade sono aumentati del 14% e solo nel 2016 si sono registrati 40.000 decessi.

Gli esperti attribuiscono questo trend a tre fattori: la crescente congestione sulle strade, l'aumento della velocità media e soprattutto la distrazione da parte di chi sta al volante. Sistemi come la frenata automatica d'emergenza, la correzione della traiettoria quando si tende ad uscire dalla corsia o, ancora, il cruise control adattativo e l'allarme per i veicoli che transitano nel punto morto dello specchietto sono di grande aiuto in queste occasioni - stigmatizzano gli esperti Usa - ma possono anche radicare negli automobilisti un eccesso di fiducia nei confronti della tecnologia.

«L'industria dell'auto è molto preoccupata per questi effetti indesiderati legati alla diffusione dei nuovi sistemi di bordo - ha detto Mark Wakefield, direttore generale e responsabile del settore automotive di AlixPartners LLP - ed è impegnata a trovare e perfezionare modi per obbligare le persone ad essere concentrate sulla guida anziché essere incollati ai loro smartphone». Ne sono un esempio il sistema ProPilot Assist della Nissan (che debutterà in Europa con la nuova generazione della Leaf) che obbliga a fermarsi se il guidatore non tiene le mani su volante per più di 30 secondi o, ancora, il nuovo dispositivo di 'letturà dello sguardo - che permette di lasciare il volante con l'obbligo però di guardare la strada - che sarà presente da fine anno nelle cadillac dotate di Super Cruise.

Sul fronte dei consumatori - riferisce il Detroit News - esiste coscienza di questo rischio (per il 57% degli intervistati attraverso il sito Kelley Blue Book i sistemi di assistenza possono compromettere le capacità dei guidatori) anche perché le modalità di funzionamento di questi dispositivi sono progettate per 'sovrastarè il pilota e non affiancarlo. Uno studio della University of Michigan ha rilevato, su questo tema, che l'eccessiva confidenza nel Blind Spot Alert (il controllo dell'angolo morto) ha come ricaduta il peggioramento dell'attenzione dei guidatore nel controllare con gli specchietti l'arrivo di altri veicoli quando si deve cambiare corsia.

E il rischio, come ha confermato Shan Bao professore associato al Transportation Research Institute della University of Michigan «è che gli automobilisti finiscano per avere più fiducia nei dispositivi anziché in loro stessi». Ciò che viene auspicato dagli esperti Usa è anche una regolamentazione estesa ai nomi e alle definizioni di questi sistemi, visto che una errata comprensione di quanto proposto (famoso il caso dell'Autopilot di Tesla che non era inizialmente un sistema di vera guida autonoma) può accrescere i rischi derivanti dall'uso indiscriminato dell'assistenza alla guida.

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Venerdì 18 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 20-08-2017 15:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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5 di 6 commenti presenti
2017-08-18 18:56:10
Dagli americani? Hahaha
2017-08-18 19:47:39
Quanta gente avete incontrato ferma in mezzo alla strada perchè non ha idea di dove si vada per andare dove deve andare (il riferimento a Toto' è voluto) in attesa di uno straccio di satellite che gli faccia funzionare il navigatore. Una mattina ho incontrato un signore sotto Roma che doveva andare a Napoli. Aveva il sole alle spalle e sperava di arrivarci da quella carreggiata dell' autostrada.
2017-08-18 23:30:38
Hanno scoperto l'acqua calda. Chi è al volante deve stare attento alla guida e non relegare tutto ai dispositivi elettronici.
2017-08-19 00:52:35
Mah...sicuramente non do' in mano la mia vita rischiando di compromettere quella degli altri a dei sensori...chi mi dice che magari prendendo buche oppure pioggia sporco o quant'altro non si sfasano...no no la macchina la guido io e non mi servono fastidiosi cicalini...tuttavia come tutte le tecnologie emergenti ci vuole il suo tempo..in questo caso molto...
2017-08-19 11:26:43
Ma va? Ma non vi siete accorti del numero di incidenti in aumento anche qui? Eccessiva fiducia e piedino sull'acceleratore. Tornate a scuola guida e fatevi auto degli anni 90/2000 almeno vi ri allenate a guidare, nel vero senso della parola. No che con un SUV uscito 2 mesi prima, tagliate a velocità folle 2 corsie autostradali per uscire alla prima uscita! Ma le freccie sono un'optional ? Le fanno pagare a parte?