Il nuovo Pirelli P7 Blue durante un test in pista

Pirelli P7 Blue, campione di sostenibilità: efficienza energetica e sicurezza al top

di Francesco Irace
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MILANO - Nell’anno del lancio sul mercato, nel 2012, il Pirelli P7 Blue fu il primo pneumatico al mondo ad ottenere il massimo dei voti per efficienza energetica e sicurezza su alcune misure. Oggi, a distanza di cinque anni, P7 Blue beneficia del progresso che la tecnologia ha registrato in questi anni e vanta la doppia A dell’etichetta europea su quasi il 100% delle misure in gamma.

Il nuovo P7 Blue può essere considerato una perfetta evoluzione del modello precedente: è migliorato in quegli aspetti in cui era possibile farlo. Presenta oggi una bassissima rolling resistance, con conseguente risparmio dei costi di carburante e riduzione delle emissioni di CO2; fattori estremamente importanti in un contesto storico in cui l’ecosostenibilità recita un ruolo sempre più centrale. Il merito di questo risultato va attribuito al Low Rolling Technology Package. Si tratta di un pacchetto sviluppato nello stabilimento tecnologicamente più avanzato di Pirelli (a Settimo Torinese) che combina nuovi processi costruttivi nell’area soprattutto della cintura e l’utilizzo dei più recenti materiali interni, garantendo elevate prestazioni e sicurezza di frenata in tutte le condizioni.

Performance sempre importanti, dunque, ma con una più bassa resistenza al rotolamento: questo è sicuramente il risultato più importante tra quelli ottenuti. Senza dimenticare che la nuova tecnologia ha inoltre comportato un aumento del chilometraggio di circa il 10%. Pirelli P7 Blue è, insomma, un punto di riferimento per i possessori di sedan, coupè e berline di medio-alta cilindrata.
 

 

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Sabato 26 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:52 | © RIPRODUZIONE RISERVATA