La nuova Hyundai i10

Hyunda i10, la citycar coreana diventa grande, cresce in dimensioni e soprattutto in qualità

di Mattia Eccheli
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FRANCOFORTE - La nuova Hyundai i10, una macchina importante per il costruttore coreano in Europa, è la prima auto firmata da Davide Varenna, 30enne matita italiana. Che spiega cosa rappresenti per lui il design: «La fusione tra forma e funzione, che risulta perfetta quando queste due componenti riescono ad esaltarsi a vicenda». Non solo dal suo punto di vista evidentemente gli esterni dell’utilitaria incarnano questa sintesi, visto che il suo progetto è risultato vincente nella sfida interna. «Lavorare ad una compatta – ha precisato il designer - significa riuscire ad esprimersi sapendo di aver grosse limitazioni sui costi e sugli spazi, anche se i veri “dittatori” sono i regolamenti, soprattutto in termini di sicurezza».
 

 

Attesa sul mercato per gli inizi del prossimo anno, la i10 verrà offerta anche in versione “eco” grazie ad una serie di interventi destinati a ridurne le emissioni di CO2 sotto i 100 g/km. Ad esempio i cerchi da 14’’, gli specifici rapporti di cambiata e, soprattutto, l’omologazione a 4 posti: il sistema Idle Stop & Go è di serie sull’intera gamma. Ingegneri e designer sono riusciti a ricavare un passo di 40 millimetri più lungo (2,45 metri) a fronte di dimensioni esterne sostanzialmente invariate, sempre attorno ai 3,67 metri.

La vettura trasmette una maggiore dinamicità per via delle nervature sul cofano, ma anche una certa muscolarità in più per via della sua maggiorata presenza su strada, avendo guadagnato 20 millimetri in larghezza. Non a caso il costruttore lancia il modello all’insegna del motto “Go Big”. Resta grande il bagagliaio (252 litri) e diventa ancora più grande la dotazione, anche a richiesta, di soluzioni tecnologiche di assistenza alla guida e sicurezza («il più completo pacchetto del segmento A», assicura Hyundai) o di connettività e infotainment (lo schermo è da 8 pollici). Qualcosa, tipo i montanti posteriori, diventa più piccolo, contribuendo a far crescere la visibilità. E qualcos’altro si abbassa, come la soglia del vano di carico (3 cm in meno). I motori sono il tre cilindri benzina di 1.0 litri da 67 cavalli e 96 Nm di coppia ed il quattro cilindri di 1.2 litri da 84 cavalli e 118 Nm proposto in Italia in versione bifuel a Gpl. Entrambe le unità sono disponibili sia con il cambio manuale a 5 marce sia con la trasmissione automatizzata, sempre a 5 rapporti.

Fra i sistemi di assistenza alla guida ci sono la frenata automatica di emergenza con riconoscimento dei pedoni, la gestione automatica degli abbaglianti, il mantenimento attivo della corsia, il rRilevamento della stanchezza del conducente e dei limiti di velocità. Sulla i10 è prevista l’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto e sono disponibili la ricarica wireless, la piattaforma Connected Car ed i servizi I Live di Hyundai, gratuiti per 5 anni a chi sceglie il sistema di navigazione. Il listino non è ancora stato definito, ma si parla di prezzi attorno agli 11.000 euro, promozioni escluse s’intende. Hyundai ha svelato a Francoforte anche il concept, naturalmente elettrico, che anticipa lo stile dei futuri modelli per la mobilità sostenibile.

La Ev 45 affonda le radici nella tradizione del costruttore asiatico, richiamandosi alla Pony Coupe Concept. La 45 segna, secondo Hyundai, «l’inizio di una nuova era », quella che non solo porterà all’elettrificazione ed alla guida autonoma, ma anche alla creazione di un «brand lifestyle per il futuro della mobilità» . Di dettagli tecnici, come potenza del motore e autonomia della batteria, nemmeno a parlarne. Le stesse dimensioni, che sembrano comunque non troppo lontane dai 5 metri, sono “top secret”. La fastback coreana monta le batterie sotto il pavimento per sfruttare al meglio l’abitacolo, privo del tunnel centrale. Luminosa (perfino i vani portaoggetti sono trasparenti) ed a quattro posti con poltrone girevoli, la Hyundai 45 concept lascia intendere un elevato livello di automazione.Tra l’altro, i retrovisori esterni sono sostituiti da telecamere laterali con modulo rotante incorporato che assicura sempre la miglior visibilità possibile.
 

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Domenica 20 Ottobre 2019 - Ultimo aggiornamento: 22-10-2019 13:07 | © RIPRODUZIONE RISERVATA